ventilazione dei locali

La corretta ventilazione dei locali è un elemento importante per determinare la qualità dell’aria all’interno delle nostre abitazioni. Il ricambio d’aria non solo è fondamentale per la salute di chi ci vive, ma anche per il buon mantenimento degli edifici stessi. La presenza infatti di persone all’interno di un locale, associato all’inquinamento indoor, causa inevitabilmente l’incremento di vapore acqueo, con conseguenze negative alla salute delle persone stesse e alle pareti del locale.

La ventilazione dei locali è dunque un insieme di azioni e tecniche utilizzate per organizzare lo scambio dell’aria e per fornire una specifica condizione di aria nei locali e nei luoghi di lavoro. L’aerazione mantiene i parametri climatici interni in linea con le norme igieniche e i requisiti tecnologici.

A cosa serve la ventilazione dei locali

Siamo circondati dall’aria e ogni giorno ne respiriamo circa 20mila litri. Ma quanto è sana l’aria che respiriamo? Esistono una serie di elementi da tenere in considerazione per determinare la qualità dell’aria e, in funzione degli stessi, capire quando è necessaria l’aerazione dei locali.

  • Concentrazione di ossigeno e anidride carbonica nell’aria – La diminuzione dell’ossigeno e l’anidride carbonica causano fastidio nei locali.
  • Contenuto di sostanze nocive e polvere nell’aria – L’alto contenuto di polvere, fumo di tabacco e altre sostanze presenti nell’aria sono dannosi per l’organismo umano e possono causare varie patologie polmonari e cutanee.
  • Odori – L’odore cattivo provoca disagio e irritazione.
  • Umidità dell’aria – L’umidità troppo alta o bassa ci fa sentire a disagio e può anche provocare problematiche per i malati. L’umidità dell’aria è importante anche per il clima interno. Ad esempio, porte, infissi di finestre, mobili possono deteriorarsi a causa dell’umidità troppo bassa in inverno e si gonfiano in ambienti umidi, ad esempio in piscine, bagni.
  • Temperatura dell’aria – La temperatura interna confortevole è compresa tra 21 e 23 °C. Temperature più alte o più basse influenzano l’attività fisica e mentale e le condizioni di salute.
  • Movimento dell’aria – L’aumento del movimento dell’aria nei locali provoca correnti d’aria e un basso movimento d’aria causa la formazione di condensa. Ognuno di questi fattori influenza il nostro benessere.

Aerare i locali per evitare soprattutto la formazione di umidità

Come abbiamo detto, una corretta ventilazione dei locali permette di evitare il problema della formazione di umidità, che determina sopratutto alle pareti dell’edificio la formazione di muffe.

L’asciugatura di un cesto di biancheria può produrre più di 2 kg di vapore acqueo

I locali dove si manifesta maggior quantità di umidità, sono quelli in cui si presentano molti dei seguenti fattori:

  1. Presenza di persone o animali all’interno del locale
  2. Difetti dell’edificio (che aumentano la presenza di umidità nelle pareti)
  3. Acquari, piante, cottura cibi, umidificatori
  4. Differenza tra temperatura esterna e interna

Una persona adulta nell’arco delle 24 ore può produrre fino ad 1 kg di vapore acqueo

In tutti questi casi è indispensabile prevedere aerazione e ventilazione affinché lo scambio dell’aria eviti la formazione di condense e la conseguente formazione di muffe e di odori, con danni anche alla salute delle persone che vivono nei locali.

I bambini sono i soggetti maggiormente esposti ai problemi di salute causati da una cattiva aerazione dei locali in quanto hanno una frequenza respiratoria maggiore a quella degli adulti e quindi sono più esposti alle allergie

La ventilazione dei locali per mezzo di sistemi di ventilazione

L’installazione di un impianto di ventilazione correttamente sistemato è l’unica soluzione. Fornisce aria filtrata in estate e aria filtrata e riscaldata in inverno, oltre a estrarre l’aria viziata dai locali.

Qualsiasi sistema di ventilazione deve includere la fornitura di aria fresca e lo scarico dell’aria di estrazione, assicurando così il bilanciamento dell’aria ideale nella stanza. In caso di scarsa o insufficiente presa d’aria dall’esterno, il contenuto di ossigeno diminuisce, l’umidità e il livello di polverosità aumentano. Se la ventilazione di scarico non è fornita o non è efficiente, aria, odori, umidità e sostanze nocive non vengono rimossi.

Un altro fattore importante per un sistema di ventilazione correttamente predisposto è il funzionamento congiunto delle prese d’aria di alimentazione e di scarico. Se la ventilazione interna è fornita solo dallo scarico dell’aria, ad esempio da una ventola da bagno estratta, l’unica fonte possibile di alimentazione d’aria sono gli spazi vuoti in finestre, porte ed elementi di costruzione. Questa fornitura di aria incontrollabile provoca infiltrazioni di polvere, odori e correnti d’aria.

Griglie di ventilazione nelle porte del bagno, prese d’aria a parete o finestra, finestre aperte sono le uniche fonti di aria naturale che possono compensare l’estrazione dell’aria. Tuttavia, la ventilazione meccanica è l’unica soluzione per fornire l’aria centrale nelle stanze.

Aerazione locali: il sistema per effettuarla correttamente

Per arieggiare gli ambienti interni si possono aprire le finestre, mettendo però a repentaglio l’equilibrio termico interno. Oppure si può utilizzare Gemini, l’unità di ventilazione ad incasso che controlla e gestisce lo scambio dell’aria tra interno ed esterno. Si tratta della soluzione ideale per garantire il ricambio d’aria e contemporaneamente il recupero del calore, evitando così ogni dispersione termica ed energetica.