Bonus fiscali ristrutturazioni: le linee guida

Bonus fiscali ristrutturazioni

Il Mise, l’Enea e la Confartigianato, recentemente incontratesi per stabilire una nuova linea guida in relazione ai bonus fiscali sulle ristrutturazioni di immobili, hanno a lungo dibattuto sull’eventualità di riconoscere in tal senso delle proroghe o, in alternativa di stabilire che tali sgravi vengano resi obbligatori per legge.

L’esito dell’incontro è stato tutto sommato positivo se si considera che la tendenza sembrerebbe essere quella di concedere innanzitutto una proroga biennale in tal senso nonché una generale miglioria del sistema.

Si prevede inoltre una rimodulazione al rialzo riguardante essenzialmente i requisiti di accesso a tali detrazioni.

Ristrutturazioni: tutte le agevolazioni

Le detrazioni fiscali legate alle ristrutturazioni hanno finora garantito alle ditte edilizie la sopravvivenza: molti infatti pensano di attuare dei lavori in casa proprio in virtù del contributo statale promesso. Del resto nel nostro paese la maggior parte degli immobili necessiterebbe di una riqualificazione, soprattutto di natura energetica.

Non cambia di molto il discorso in relazione alla messa in sicurezza sismica: l’Italia è purtroppo un paese a rischio che, ad oggi, ha preso scarsissimi provvedimenti contro l’irruenza dei terremoti. Non a caso dallo scorso settembre è stata avviata la campagna informativa #EcoSismabonus, mentre l’Ance si sta battendo attualmente per ottenere una definitiva messa a regime di provvedimenti quali gli sgravi fiscali da concedere agli utenti che avviino ristrutturazioni volte alla sicurezza degli immobili e all’edilizia ecosostenibile.

Sebbene sia probabile che i miglioramenti auspicati diventino leggi, quel che è certo per adesso è soltanto che sino al 31/12/2021 sarà in vigore una proroga che renderà ancora possibile per gli italiani godere di un’interessante scontistica applicata alla manutenzione della casa.

Ecobonus serramenti: sgravi fiscali

Un obiettivo similare hanno rincorso anche i rappresentanti del settore dei serramenti in legno e degli arredi. Proprio questo genere di prodotto ha infatti un ruolo fondamentale nella riduzione degli sprechi energetici.

Gli addetti ai lavori hanno poi fatto notare la necessità di rivedere le precedenti politiche statali in materia di concessione di ecobonus relativi all’installazione di nuovi serramenti: pare infatti che in passato siano state applicate delle agevolazioni anche a chi ha eseguito dei lavori poco qualitativi e che non sia stato sufficientemente tutelato il mercato italiano.

Per questo motivo è al vaglio una proposta che vorrebbe concedere gli sgravi del caso soltanto a chi si affida a veri professionisti introducendo quindi dei più rigidi controlli qualità sulle ristrutturazioni.

2018-10-19T18:15:31+00:00