Superbonus 110%: le soluzioni TecnovaGroup per progettisti e studi tecnici

TecnovaGroup si propone come punto di riferimento per studi tecnici e progettisti in quanto è in grado di fornire soluzioni per il Superbonus 110% e altri bonus fiscali su tantissime classi di intervento.

Le soluzioni TecnovaGroup si sono affermate con successo sul mercato italiano ed estero, consentendo di soddisfare le richieste sempre più esigenti di imprenditori e progettisti del settore edile nei seguenti campi: risparmio energetico, protezione e durabilità delle opere murarie e in calcestruzzo, restauro, deumidificazione muraria.

I prodotti e sistemi TecnovaGroup sono certificati secondo quanto previsto dalla normativa vigente, rispettano i Criteri Ambientali Minimi (CAM) e sono inseriti nel prezziario DEI e nei prezziari regionali.

Gli interventi che TecnovaGroup è in grado di garantire attraverso soluzioni innovative e che rientrano nel Superbonus 110% sono:

Interventi Trainanti

  • Coibentazione e opere murarie annesse

  • Sismabonus

Interventi Trainati

  • Serramenti

  • Schermature solari mobili

  • Colonnine di ricarica auto elettriche

  • Impianti fotovoltaici

superbonus 110

Piccola guida pratica al Superbonus 110%

Superbonus 110%: che cos’è, come funziona

evercem

Il Superbonus 110% è un’agevolazione che prevede un’aliquota di detrazione del 110% sulle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022 in relazione ai lavori eseguiti sulle seguenti categorie di intervento:

  • efficienza energetica
  • antisismica
  • installazione di impianti fotovoltaici
  • infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici

Il dispositivo prevede ulteriori sei mesi di tempo, vale a dire fino al 31 dicembre 2022, per poter detrarre le spese sostenute per lavori condominiali o realizzati sulle parti comuni di edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche. In tal caso, la condizione per poter accedere alla detrazione è che al 30 giugno 2022 sia stato realizzato almeno il 60% dell’intervento complessivo. Il Superbonus 110% si aggiunge alle detrazioni già in essere, quali il Sismabonus e l’Ecobonus.

L’accesso alla detrazione ha più di una modalità. Al posto della fruizione diretta della detrazione è possibile optare per una delle seguenti opzioni:

  • Il contributo anticipato sotto forma di sconto (sconto in fattura) che possono praticare i fornitori del servizio
  • La cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante

Chi può accedere al Superbonus 110%

aerazione dei locali

Il Superbonus 110% si applica agli interventi effettuati da:

  • Condomìni
  • Persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, che possiedono o detengono l’immobile oggetto dell’intervento
  • Persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, proprietari (o comproprietari con altre persone fisiche) di edifici costituiti da 2 a 4 unità immobiliari distintamente accatastate
  • Istituti autonomi case popolari (Iacp) comunque denominati o altri enti che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di “in house providing”. Per tali soggetti, l’agevolazione riguarda le spese sostenute entro il 30 giugno 2023, se alla data del 31 dicembre 2022, siano stati effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo
  • Cooperative di abitazione a proprietà indivisa
  • Onlus, associazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale
  • Associazioni e società sportive dilettantistiche, limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.

Gli interventi oggetto delle detrazioni

Installazione

Interventi principali o trainanti:

  • interventi di isolamento termico sugli involucri
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti
  • interventi antisismici: la detrazione già prevista dal Sismabonus è elevata al 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

Interventi aggiuntivi o trainati:

Sono relativi alle spese per interventi eseguiti insieme ad almeno uno degli interventi principali di isolamento termico, di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale o di riduzione del rischio sismico e si riferiscono a:

  • interventi di efficientamento energetico
  • installazione di impianti solari fotovoltaici
  • infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici
  • interventi di eliminazione delle barriere architettoniche

Le FAQ dei nostri clienti

1

Come funziona la Cessione del Credito?

La cessione del credito è una delle due opzioni disponibili per accedere ai vantaggi del Superbonus 100% (l’altra è lo sconto in fattura). Invece di utilizzare la detrazione direttamente in dichiarazione dei redditi, a scomputo delle imposte, è possibile cedere a terzi un credito d’imposta di pari ammontare, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti. Attenzione però che la quota di credito non utilizzata nell’anno non può essere fruita negli anni successivi né chiesta a rimborso. La cessione del credito di imposta si può effettuare a favore della ditta che eseguirà i lavori, delle Poste e della banca. Per poter cedere il proprio credito di imposta a soggetti terzi, bisogna effettuare una comunicazione in via telematica all’Agenzia delle Entrate, entro il 16 marzo dell’anno successivo a quello in cui sono state sostenute le spese.

2

È possibile sostituire l’impianto termico?

Come ha recentemente precisato l’Agenzia delle Entrate, l’impianto termico è oggetto della detrazione del 110% nel caso in cui si proceda a una sostituzione del vecchio sistema di riscaldamento con uno nuovo e più efficiente, sia negli edifici unifamiliari sia in quelli plurifamiliari o nelle parti comuni. La semplice sostituzione della caldaia da riscaldamento non rientra tra i lavori previsti, in quanto il Superbonus 110% è un incentivo rivolto essenzialmente all’efficientamento energetico. Di contro è possibile sostituire ad esempio la vecchia caldaia a gasolio adibita al riscaldamento dell’abitazione e alla produzione di acqua calda sanitaria con uno scaldabagno a pompa di calore per la produzione di acqua calda sanitaria e una termostufa a pellet per il riscaldamento dell’abitazione.

3

È possibile cambiare gli infissi, le loro dimensioni e la loro geometria?

La sostituzione degli infissi riguarda l’isolamento termico degli edifici, che rientra a pieno titolo tra gli interventi trainanti previsti dal Superbonus 110%. L’intervento deve però configurarsi come sostituzione di componenti già esistenti o di loro parti e non come nuova installazione. Gli infissi connessi alla modifica dimensionale o allo spostamento delle aperture, così come alla realizzazione di nuovi vani di porta o finestra, sono esclusi dall’agevolazione, tranne nel caso di interventi di demolizione e ricostruzione.

4

Demolizione e ricostruzione rientrano nel Superbonus 110%?

La “demolizione e ricostruzione” di un edificio è un intervento di ristrutturazione edilizia e se presenta innovazioni rivolte all’adeguamento alla normativa antisismica, all’applicazione della normativa sull’accessibilità, all’installazione di impianti tecnologici e per l’efficientamento energetico, rientra nel Superbonus 110%, anche per le spese relative all’ampliamento.

3 esempi concreti per poter accedere al Superbonus 110%

Interventi di isolamento termico delle superfici opache riguardanti solo uno degli edifici di un condominio.

Gli interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro dell’edificio, le relative spese rientrano nel Superbonus 110% anche se il predetto intervento è realizzato su uno solo degli edifici che compongono il condominio medesimo, a condizione, tuttavia, che – per l’edificio oggetto di intervento – siano rispettati i requisiti dell’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda e del miglioramento di due classi energetiche, anche congiuntamente agli altri interventi di efficientamento energetico. Il doppio passaggio di classe è da verificare, mediante gli appositi A.P.E. convenzionali, ante e post, intervento, redatti per i singoli edifici oggetto degli interventi. Resta inteso che la possibilità di fruire del Superbonus per eventuali interventi trainati realizzati sulle singole unità immobiliari, è riservata ai soli condòmini che possiedono le unità immobiliari che compongono l’edificio oggetto dell’intervento.

Interventi di sostituzione di impianti di riscaldamento esistenti costituiti da una caldaia e una pompa di calore multisplit.

Premesso che la definizione di impianto termico è indicata all’articolo 2, comma 1, lettera l-tricies del d.lgs. n. 192 del 2005 e che, come previsto dal decreto ministeriale 10 febbraio 2014, a partire dal 1° giugno 2014, un impianto termico deve essere munito di un libretto di impianto per la climatizzazione, la sostituzione di un impianto composto da una caldaia e pompe di calore multisplit, che rispetti le condizioni sopra indicate, può essere ammessa al Superbonus 110% in conformità al comma 1, dell’articolo 119 del decreto Rilancio. Tuttavia, il nuovo impianto installato, qualora abbia la medesima configurazione di quello sostituito, si connota come impianto ibrido e, in quanto tale, deve rispettare quanto previsto per tali impianti dal decreto interministeriale 6 agosto 2020.

Interventi di isolamento termico di un immobile che prevedono lavori edili di scavo a tergo delle murature per posizionare pannelli isolanti.

La detrazione per la realizzazione degli interventi di isolamento termico dell’involucro spetta anche per le spese relative alle opere provvisionali e accessorie, attraverso, tra l’altro, la fornitura e messa in opera di materiale coibente per il miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture esistenti, nonché la demolizione e ricostruzione dell’elemento costruttivo. Il Superbonus spetta anche per gli altri eventuali costi strettamente collegati alla realizzazione degli interventi agevolabili, a condizione, tuttavia, che l’intervento a cui si riferiscono sia effettivamente realizzato. Nei limiti di spesa previsti dalla norma per ciascun intervento, pertanto, il Superbonus spetta anche per i costi strettamente collegati alla realizzazione e al completamento degli interventi di isolamento termico di un immobile che prevedono lavori edili di scavo a tergo delle murature per posizionare pannelli isolanti.

Alcuni lavori effettuati da TecnovaGroup che hanno usufruito del Superbonus 110%

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