Insufflaggio cellulosa: la soluzione per l’isolamento degli edifici

Negli ultimi anni abbiamo assistito a un grande impegno da parte degli operatori del settore edile rivolto al miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici attraverso la realizzazione di prodotti e sistemi innovativi amici del risparmio energetico.

In particolare, negli ultimi anni, i sistemi e le tecnologie studiati per migliorare l’isolamento termico e acustico degli edifici costruiti tra gli anni ’60 e gli anni ’90 hanno fatto passi da gigante. Questo perché la particolarità di questi edifici è rappresentata dalla presenza di un’intercapedine tra il muro esterno e la tamponatura interna che può essere sfruttata per isolare termicamente e acusticamente gli edifici.

Ma come può essere realizzato il miglior isolamento termico in questa tipologia di edificio? Attraverso la tecnica dell’insufflaggio (ovvero del riempimento dei muri) con cellulosa, il miglior materiale isolante termico.

La cellulosa per l’insufflaggio si chiama Enerpaper

insufflaggio

C’è un isolante termoacustico di cellulosa, chiamato Enerpaper, che permette di proteggere gli edifici senza gravare sull’ambiente. Utilizza poca chimica, per un materiale isolante per pareti che non richiede lunghi viaggi di trasporto e consente un risparmio dei consumi di energia, anche durante il ciclo produttivo.

L’ha inventato e realizzato Enerpaper, che dà il nome al suo prodotto, una start-up nata nell’incubatore del politecnico di Torino.

La cellulosa di legno stabilizzata serve per isolare termo acusticamente gli edifici, una specie di cappotto che invece di inspessire le pareti, riempie con la tecnica dell’insufflaggio tutte le intercapedini con fiocchi di ovatta.

Enerpaper, distribuito da Tecnova Group, è leggerissimo e pesa intorno ai 23kg al metro cubo. Insomma, inserirlo nelle intercapedini degli edifici è come mettere un piumino alla casa. Grazie infatti a un innovativo processo produttivo protetto da brevetto internazionale, la cellulosa stabilizzata viene trasformata in un prodotto capace di creare una barriera termo-acustica contro la dispersione degli edifici, grazie alle proprietà naturali della cellulosa stessa.

Come viene realizzato il miglior isolante termico Enerpaper

bobina-enerpaper

“Il procedimento produttivo è davvero innovativo – ha affermato Davide Contu di Enerpaper in un’intervista mandata in onda su Leonardo TV – Anziché al macero, la carta viene lavorata nelle cartiere. Spappolata e disinchiostrata per togliere il piombo, la vernice e gli smalti, viene successivamente trasformata in un tessuto di fibre di cellulosa, prima che diventi bobina. Con speciali additivi la si rende antifiamma è antimuffa: il fosfato di ammonio come antifiamma e il solfato di rame come antimuffa”. In pratica non si riutilizza carta nata per fare altro (giornali,imballi, etc) ma si progetta la materia prima avendo chiaro quello che sarà il suo fine: diventare un isolante per l’edilizia

Oltre al discorso del bassissimo utilizzo di prodotti chimici, il valore aggiunto di Enerpaper, che lo rende un prodotto unico al mondo, è che viene prodotto in forma di bobine pronte per la fioccatura direttamente in cantiere. Ciò permette di risparmiare il 70% sui costi di trasporto, in quanto una bobina ha una densità intorno al 1000 kg al metro cubo contro un tradizionale pannello di un cappotto per isolamento termico che presenta una densità di 50 kg al metro cubo.

Grazie alle sue caratteristiche, permette tempi di posa veloci e pertanto costi ridotti, senza per altro dover montare ponteggi o smontare persiane o tubi di gas.

L’isolamento termico e acustico di un appartamento attraverso la tecnica dell’insufflaggio di cellulosa Enerpaper può essere realizzato da mezza giornata a una giornata intera, in funzione delle sue dimensioni.

Costo insufflaggio intercapedini con Enerpaper

L’intervento ha un costo che varia dai 1.500 ai 2.000 euro, spesa che viene ammortizzata grazie al risparmio del 30% circa sui costi di riscaldamento. Ciò permette una maggior valorizzazione dell’edificio, oltre al fatto che rispetto ai tradizionali sistemi di isolamento termo acustici, Enerpaper non provoca alcun impatto estetico sull’edificio.

2018-03-01T11:31:05+00:00