pannelli fotovoltaici

Lo Stato ha deciso di erogare 900 milioni di euro in bonus quali incentivi rinnovabili per la sostituzione di vecchi tetti in amianto con nuove strutture dotate di pannelli fotovoltaici. La bonifica prevista sul territorio interessa ogni porzione di suolo su cui venga approvata l’installazione di impianti fotovoltaici oppure ancora di sfruttamento dell’energia eolica.

L’interessante provvedimento entrerà probabilmente in vigore, con il nome di Decreto fer1, entro ottobre e dovrà arricchire e migliorare la proposta varata ad inizio settembre.

Le idee green del nuovo governo non si fermano qui dato che in cantiere c’è già un Decreto Fer2 volto a raggiungere, grazie ad uno specifico piano Energia&Clima, un incremento di produzione di energia pulita che, entro il 2050 raggiungerà l’incoraggiante soglia del 100%.

La proposta di settembre vs il decreto di ottobre

La versione del decreto proposta all’inizio dello scorso settembre prevedeva che venissero stanziati degli incentivi a chiunque, rimuovendo coperture in eternit oppure in amianto, installasse al loro posto dei pannelli solari. Il bonus sarebbe stato fissato in termini di 12 euro per ogni MWh.

Tale retribuzione però sarebbe stata erogata soltanto per l’energia eccedente. La nuova proposta rettifica la precedente disponendo che tutta l’energia prodotta, in eccedenza o meno, venga comunque ripagata rimborsando così coloro i quali a loro spese hanno smaltito l’amianto ed installato gli impianti fotovoltaici.

Tali incentivi verrebbero erogati comunque sulla base di una graduatoria stilata dal GSE privilegiando lavori realizzati su terreni una volta adibiti a discariche, ex cave e generiche porzioni di suolo ritenute contaminate. Ad oggi si conta di bonificare queste aree prima di avallare il progetto di recupero tramite realizzazione di impianti eolici e fotovoltaici.

Non è comunque ancora chiaro se anche la nuova versione del decreto farà o meno esplicito divieto di cumulare questo con altri bonus di medesima categoria.