Climatizzazione dell’aria: pronti gli incentivi fiscali

climatizzazione dell'aria

Arriva l’estate e con i primi caldi afosi siamo costretti a chiuderci in casa e azionare i climatizzatori per raffrescare e deumidificare. Mai come in questo periodo dell’anno, mantenere salubri gli ambienti domestici e di lavoro diventa un’esigenza imprescindibile.

I temi della qualità dell’aria negli ambienti e della climatizzazione efficiente sotto il profilo dei costi energetici sono sempre più di attualità e in questo mese di giugno cominciamo a ritrovarli nelle pagine della stampa più attenta all’evoluzione della normativa e degli incentivi sul risparmio energetico.

Come scegliere un climatizzatore

climatizzazione dell'aria

La scelta di un climatizzatore non è un’operazione banale e nel “fai da te” spesso l’acquirente sbaglia in quanto non vengono considerati alcuni elementi fondamentali affinché la macchina, una volta installata, porti i benefici richiesti.

Innanzitutto bisogna saper distinguere un condizionatore da un climatizzatore. Il primo è deputato al solo raffrescamento dei locali, mentre il secondo, dotato anche di pompa di calore, permette di raffrescare in estate e di riscaldare in inverno, ma anche di deumidificare e filtrare l’aria.

Una volta scelta la tipologia di macchina da installare in base alle proprie esigenze, bisogna poi valutare alcune caratteristiche:

  • Non serve scegliere un climatizzatore con potenza altissima se l’ambiente non è di grandi dimensioni. La sua scelta deve quindi essere ponderata in base alle effettive dimensioni dell’ambiente da raffrescare.
  • La stessa potenza del climatizzatore deve essere scelta in base all’esposizione dell’ambiente da raffrescare. Se un ambiente è soggetto durante il giorno a un forte irraggiamento solare, è preferibile in tal caso scegliere un climatizzatore più potente
  • Un’ultima distinzione deve essere fatta tra i modelli “on-off” e i modelli con tecnologia inverter. I primi alternano periodi di attivazione a periodi di disattivazione a seconda della temperatura dell’ambiente. I secondi invece regolano automaticamente la potenza in base alla temperatura esterna e a quella desiderata e pre impostata internamente.

Impianti di climatizzazione e incentivi

Se vuoi acquistare un impianto di climatizzazione per la tua casa, devi sapere che esistono una serie di incentivi fiscali ai quali potresti accedere. Ecco quando è possibile:

  • Se stai effettuando una ristrutturazione edilizia, l’acquisto di un climatizzatore rientra nel bonus 50% per le ristrutturazioni
  • Anche il bonus mobili ed elettrodomestici rientra nell’ambito delle ristrutturazioni ed è previsto per l’acquisto di climatizzatori portatili in classe A+ o di elementi per il trattamento dell’aria. In tal caso si può usufruire della detrazione IRPEF del 50%
  • Se invece nell’ambito di una ristrutturazione si sostituisce l’intero impianto di riscaldamento con impianti a pompa di calore, allora si può usufruire dell’ecobonus del 65%.
2018-06-07T16:28:30+00:00